Cesti natalizi halal
Tre dipendenti musulmani su un organico di 200 non dovrebbero costringere nessuno a comprare pacchi separati. Con Pekata non c'è un cesto halal separato: ognuno compone il proprio, con la stessa scatola e lo stesso budget degli altri.
Il cesto «speciale» evidenzia; la scelta, no
La soluzione abituale è la peggiore: chiedere alle risorse umane di annotare chi è musulmano e ordinare delle scatole a parte, diverse alla vista di tutti. È una gestione extra, è un dato che l'azienda non dovrebbe registrare ed è un modo per evidenziare proprio ciò che si voleva evitare.
Con Pekata non c'è un cesto separato. Ogni dipendente accede al portale con lo stesso budget, filtra e sceglie ciò che si adatta alla sua pratica: conserve e formaggi senza maiale, dolci adatti o cesti senza alcol. La scatola che arriva a casa è la stessa di qualsiasi collega.
Cosa può scegliere chi segue una dieta halal
- Conserve, formaggi e oli senza ingredienti di origine suina.
- Torrone, cioccolato e dolci di pasticceria adatti.
- Caffè, tè, succhi e bevande analcoliche.
- Alternative non alimentari: tecnologia, casa, benessere o esperienze.
Domande frequenti
I prodotti hanno certificazione halal?
Non vendiamo un cesto halal certificato. Il portale mostra le informazioni di ogni prodotto ed è ogni dipendente a filtrare e decidere cosa si adatta alla sua pratica, senza giustificarsi con nessuno.
I dipendenti musulmani ricevono una scatola diversa?
No, ed è proprio questo il punto: stessa scatola, stesso budget e stessa campagna per tutto il personale. Cambia solo il contenuto, che decide ogni persona.
Dobbiamo dire a Pekata chi segue una dieta halal?
No. L'azienda non gestisce dati religiosi: ogni dipendente sceglie nel portale senza dichiarare nulla alle risorse umane né a noi.